venerdì 25 ottobre 2019

IL PRIMO VIAGGIO INIZIATICO E' DI UNA DONNA


Come potresti aver notato, si parla poco di eroine donne e di personaggi al femminile che compiono imprese fuori dal comune. Il focus è sempre sul coraggio maschile e sulle prodezze degli uomini.
Oggi voglio parlarti del primo viaggio iniziatico (ad opera di una donna!!): la storia di Inanna, antica dea sumera, enigmatica e complessa.
 Il mito di Inanna è la prima discesa degli inferi della storia, il primo contatto volontario con la propria Ombra*. 
Nella mitologia sono diverse le donne che hanno intrapreso il viaggio iniziatico che le ha condotte negli angoli più oscuri e temuti del proprio spirito. 
Alcune hanno viaggiato forzatamente (il mito di Persefone, rapita da Ade:Leggi qui), altre hanno scelto spontaneamente di scendere negli Inferi. La potenza di Inanna riside nel fatto che lei sceglie, è frutto della sua decisione, intraprendere questo viaggio
 Tutte queste donne non sono state più le stesse al ritorno. Hanno acquisito più forza, fiducia, sicurezza e consapevolezza.
Inanna è una dea sciamanica le cui antiche tavolette di argilla sono state rinvenute in Medio Oriente. Il mito è di origine sumera e, dai tanti elementi presenti, rivela la presenza di civiltà molto antiche dominate da donne, come quella di CatalHuyul in Anatolia.

La leggenda narra che un giorno Inanna decise di far visita a sua sorella Ereshkigal, regina del mondo di sotto. Dispose alla sua prima ministra (donna) Ninshuba che, se non avesse fatto ritorno entro 3 giorni e 3 notti, avrebbe organizzato i riti funerari e invocato l’aiuto delle maggiori divinità per venire in suo soccorso. Presi questi accordi, Inanna cominciò la sua discesa.
 Al primo dei sette cancelli degli inferi la Dea venne fermata dal custode, Neti, che le chiese il motivo della visita. Inanna spiegò che intendeva rendere omaggio alla sorella Ereshkigal, signora dell'oltretomba, e che voleva porgere le sue condoglianze per la morte del marito Gugalanna. 
Inanna dovette lasciare  parte dei suoi ornamenti lungo il cammino. Ad ognuno dei 7 cancelli, pezzo dopo pezzo, Inanna si spogliò di tutti i suoi gioielli e vestiti finché si trovò nuda al cospetto della sorella Ereshkigal. La Dea giunse al cospetto della Sorella, spoglia dei simboli della regalità (alcuni dicono anche dei suoi splendidi capelli), e nuda si accostò a lei.
Con lo sguardo, Ereshkigal la pietrificò e Inanna rimase prigioniera nel mondo di sotto (altre versioni dicono che fu squartata ed appesa ad un gancio dietro il trono della sorella)
Dato che la sovrana non aveva fatto ritorno, Ninshuba fece ciò che le era stato ordinato e chiamò Enki, padre della dea, che intervenì in suo aiuto.  

Enki creò due creature Kurgarra e Galatur che, come mosche, riuscirono a passare attraverso le porte.
Le due creature accompagnarono Ereshkigal, la dea oscura sofferente, durante le sue lamentazioni, i suoi gemiti e le sue espressioni di dolore.
 La dea oscura colpita dall’atteggiamento compassionevole  offrì loro doni e benedizioni. Kurgarra e Galatur riuscirono a riavere il corpo di Inanna. Dopo averla rianimata, Inanna si riebbe e inizio la risalita.
Quando si affronta il topos letterario della discesa agli inferi, i riferimenti noti, sono tutti a personaggi maschili: Odisseo, Enea, Dante ecc. 
Non si accenna nemmeno al fatto che la prima discesa negli inferi di cui si abbia notizia nella tradizione è quella di Inanna, dunque di un personaggio femminile. La dea compie il suo viaggio oltremondano non tanto per mettere alla prova le sue qualità “eroiche” ma per incontrare la sorella Ereshkigal, regina degli inferi, rappresentante del suo lato Ombra.
La discesa negli inferi di Inanna racconta una forma di eroismo diversa da quella propagandata dai classici eroi greci e romani. La sfida più importante per la dea è il contatto e la conoscenza di se stessa, che conduce all’unione del mondo superno e infero.
Secondo una delle versioni del mito,Ereshkigal  appende ad un gancio, piantato alla parete, Inanna. Ella è così obbligata a vedere ciò che accade nel mondo degli inferi, a prendere consapevolezza della desolazione e della morte che regnano. 
Grazie a questo viaggio introspettivo, Inanna apprende i misteri della morte e della rinascita, venendone iniziata.
Il processo di morte e putrefazione di Innanna dura tre giorni e rinvia anche al periodo mestruale in cui la donna simbolicamente percepisce la morte nel suo corpo, attraverso lo sfaldamento dell’endometrio.
Esotericamente si potrebbe riassumere la storia di Inanna con il motto: “Sacrificio di ciò che sta sopra per ciò che sta sotto”.
 La discesa e l’incontro con le parti oscure di sé predispongono a una liberazione istintuale forte e benefica. Per far ciò è necessario essere nudi e guardarsi dentro con sincerità e compassione.
 Alla fine del mito, Inanna riceve un gioiello prezioso, ovvero il dono di saggezza seppellito sotto le sofferenze; mentre Ereshkigal è incinta. 
Le due sorelle, dopo le tante peripezie, si abbracciano e Ereshkigal le dona la grazia.
 Come Inanna è necessario essere disponibili a stringere alleanza con la Dea oscura, le forze dell’inconsce, per integrare i suoi poteri. 
Come recita Clarissa Pinkola Estés nel libro “Donne che corrono coi lupi”:
Essere capaci di sopportare la faccia della spaventosa Dea Selvaggia senza vacillare, affrontare cioè l’immagine della madre crudele. Familiarizzare un po’ con l’arcano, lo strano, l’alterità del selvaggio. Assumere alcuni suoi valori nella nostra vita, diventando un po’ strane in modo bello. Imparare ad affrontare il grande potere altrui e successivamente il proprio. Lasciar morire ancor più la bambina fragile e troppo amabile”.
E’ necessario intraprendere un percorso, con la guida di una persona esperta, che aiuti a stringere alleanza con questa parte oscura affinché, invece di sabotarci, possa essere nostra alleata.



Conoscevi questo mito? Ti è piaciuto? Lascia un tuo commento.


Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2017/01/jung-tema-doppio-psicoanalisi/



         
Studio Psicologico 
 Catania E Mascalucia
 Cel. 3465788897


GUIDA ALLA LETTURA:

*E'molto bello anche il libro "La grande Dea-il viaggio di Inanna regina Tra i mondi". Al momento però è fuori edizione.






Inanna Signora dal Cuore Immenso Inanna Signora dal Cuore Immenso
Inni alla gran sacerdotessa sumera Enheduanna
Betty De Shong Meador

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Donne che Corrono coi Lupi Donne che Corrono coi Lupi
Il mito della donna selvaggia
Clarissa Pinkola Estes

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lunedì 17 giugno 2019

QUELLO CHE NESSUNO TI HA MAI DETTO SULL'ENERGIA SESSUALE




Il primo approccio al sesso dei ragazzi delle attuali generazioni avviene attraverso i video porno, facilmente accessibili da tutti e gratuiti. In questi video il sesso è rappresentato in modo degradante, o quanto meno parziale, e la donna equiparata ad un

venerdì 24 maggio 2019

DONNE PAGANE NELLA MITOLOGIA SICILIANA


Si narra* che il padre di Ciane omaggiasse tutti gli dei con dei sacrifici eccetto il dio Bacco. Il dio, indispettito da tale irriverenza, si vendicò di Cianippo  (il padre di Ciane) condannandolo ad un desiderio smodato di vino. Cianippo, ebbro di vino, violentò la figlia Ciane.

domenica 19 maggio 2019

VERGOGNA, FERITA DA UMILIAZIONE E MASOCHISMO



Provare umiliazione significa sentirsi sviliti, sminuiti, imbarazzati, vergognati, più meno intensamente. L'umiliazione è uno stato d'animo tra i più sgradevoli.
Il senso di umiliazione è un'emozione che si può provare  quando qualcuno, ad esempio, fa pubblicamente risaltare una nostra mancanza

venerdì 3 maggio 2019

"NON ME LO MERITO" E LA FERITA DA INGIUSTIZIA


Non ti senti davvero apprezzato? Pensi di non ricevere quanto meriti? Tendi a non rispettare i tuoi limiti ed a essere molto perfezionista?
La persona con ferita da ingiustizia è spesso seria e pensierosa. Fa fatica a divertirsi perchè è troppo preoccupata prima del dovere, di portare a termine i propri impegni o di come potrebbe fare meglio ciò che sta facendo. Difficilmente invita persone a cena perchè è sempre occupata con la sua attività professionale.

lunedì 29 aprile 2019

I 5 EFFETTI BENEFICI DELLA NATURA SULLA MENTE




Diversi studi stimano che attualmente le persone trascorrono il 25% in meno di tempo in natura rispetto a 20 anni fa.
Le persone passano sempre meno tempo a godersi l'aria aperta e la natura ogni anno che passa. Il tempo libero viene spesso trascorso su internet, a giocare ai videogiochi e guardare film e telefilm.

sabato 6 aprile 2019

RISOLVERE LA FERITA PIU' PROFONDA E ANTICA


La ferita da rifiuto è la prima che si manifesta ed è profondissima, la persona si sente respinta con tutto il suo essere e sente che  il suo diritto di esistere è negato.

lunedì 18 marzo 2019

HO TROVATO IL NIRVANA!

Da tempo immemorabile sono stati utilizzati dall’essere umano sedativi, narcotici naturali, composti chimici, sostanze psicotrope
 affinchè si potesse trascendere se stessi ed i propri confini (ad esempio il peyote utilizzato dagli sciamani per gli effetti allucinogeni). 
I carnevali e i saturnali, l’arte e la religione sono esempi di questo primario bisogno dell’anima di modificare ed alterare l’ordinario stato di coscienza. 
Grigia è la vita di coloro che sono imprigionati

domenica 17 febbraio 2019

COME LIBERARSI DELLE PERSONE TOSSICHE

Le persone negative provano a controllare il tuo tempo, il tuo spazio e ad approfittare delle tue energie. 
Spesso avanzano pretese e richieste esagerate e irragionevoli.
E' fondamentale imparare a salvaguardare la propria integrità.
Ci sono tanti tipi di persone tossiche, alcune più insidiose (il sociopatico, l'umiliatore, il narcisita maligno..) altre meno (il vittimista, il mediocre, il lamentoso...). 
Il comune denominatore è che la relazione con queste persone provoca problemi, cali d'autostima, e l'abbassamento della qualità della vita e del sentire.

lunedì 4 febbraio 2019

PIU' UNA RELAZIONE TI FA MALE, PIU' TI LEGHI: IL TRAUMA BONDING

Perchè è così difficile troncare relazioni tossiche? Sembra che più ci si faccia del male, più ci si accanisca a ossessionarsi con il partner.
Vivere insieme ad una persona situazioni ed emozioni estreme tende a legare in modo 'speciale'.
I legami traumatici ed abusivi infatti si basano su potenti attaccamenti emotivi, da cui non è facile svincolarsi. 

martedì 15 gennaio 2019

All'ORIGINE DEL "PANICO"

Poche persone conoscono forse l'origine della parola "panico". Le sue radici affondano nella mitologia greca, nella leggenda del semidio greco Pan.
Pan è un semidio greco della natura e dei boschi, della natura incontaminata e selvaggia.
La leggenda narra che uno dei diversivi preferiti di Pan fosse quello di tormentare gli antichi
viaggiatori greci che

giovedì 8 novembre 2018

PERCHE' LE PERSONE EMPATICHE ATTIRANO PARTNER NARCISISTI

Si è propensi a ritenere la persona empatica/codipendente come una persona amorevole, generosa, capace di prendersi davvero cura degli altri... Falso!
La  codipendenza di una persona è proprio ciò che la rende incapace di amare, falsamente in grado di connettersi con gli altri e la conduce inesorabilmente tra le braccia del narcisista/manipolatore di turno,

martedì 25 settembre 2018

IL COMPLESSO DI EDIPO: DALLA TRAGEDIA ALL'AMORE CIRCOLARE

L'Edipo compare nelle tragedie di Eschilo e Sofocle intorno al 400 a.C. Laio e Giocasta  regnano a Tebe e non hanno ancora figli.
Interrogato l'oracolo, si scopre che il bambino, destinato a nascere dalla loro unione, avrebbe ucciso il padre e sposato la madre. Decidono quindi di mettere fine alla vita di Edipo per evitare il compimento della tragica sorte.
Tuttavia il pastore, una volta arrivato nella montagna, dove doveva

mercoledì 22 agosto 2018

CACCIATORI DI FORTI EMOZIONI

E' un tratto di personalità caratterizzato dalla ricerca di sensazioni ed esperienze diverse, nuove, complesse e intense e la volontà di correre dei rischi...a vantaggio di tale esperienza*.  
Le persone che lo hanno ereditato  cercano la sfida, apprezzano il  rischio, amano la competizione.
dal web

venerdì 10 agosto 2018

PERSONE ALTAMENTE SENSIBILI

L'ipersensibilità è un tratto presente, in egual misura tra donne e uomini, nel 15 al 20 % della popolazione, ancora poco conosciuto in Italia.
Le persone che nascono una personalità altamente sensibile vivono il mondo in modo più empatico, profondo, creativo ed intenso. Sembrerebbe che si nasce ipersensibili, non lo si diventa.
Dal web
Purtroppo nella maggioranza dei casi gli ipersensibili non sono consapevoli dei propri doni e hanno rinnegato, con grande sofferenza, la propria natura.
 Gli individui ipersensibili hanno una capacità percettiva più differenziata ed estesa della maggior parte delle persone; percepiscono di più e in modo più intenso.
Quando l'ipersensibile fa una passeggiata in un bosco o va a una mostra d'arte si accorge di molti più dettagli di chi gli sta a fianco.
L'ipersensibile, fin dall'infanzia, nota ogni minima differenza nei sapori, ogni cambiamento di temperatura, non sopporta la confusione, può

lunedì 30 luglio 2018

LA PIU' POTENTE TECNICA DI MANIPOLAZIONE: il gaslighting

Nel film "Angoscia" (Gaslight) il marito intenzionalmente abbassa il gas dell'illuminazione negando alla moglie che ci sia un calo di luce e sposta gli oggetti di casa mentendo sull'evidenza.
Questa manipolazione, che potrebbe sembrare estrema, è messa in atto per distorcere la realtà dell'altro/a. La moglie finisce con il provare un'angoscia e un'incertezza tale da credersi folle.
Attraverso la tecnica del gaslight, come mostrato nell'omonimo film, il manipolatore arriva a far dubitare l'altro/a persona della sua stessa sanità mentale e delle sue facoltà percettive.

domenica 15 luglio 2018

AMI O SEI (CO)DIPENDENTE?

Originariamente il concetto di codipendenza  era soprattutto associato all’ambito dell’alcolismo e della tossicodipendenza. I partner di questi ultimi tendevano a mettere regolarmente al centro della propria vita l’altro e l’intenzione, più o meno inconscia, di salvarlo dalla sua condizione.
Successivamente si è scoperto che la codipendenza è presente anche in altre situazioni, apparentemente più normali.
Una persona è codipendente quando si fa condizionare in maniera eccessiva dal comportamento di un partner, un genitore, un figlio e, al contempo, cerca di controllarlo. 
Da alcuni studi emerge che sono soprattutto le donne ad essere codipendenti.

martedì 10 luglio 2018

QUANDO L'UOMO NON SI COINVOLGE SENTIMENTALMENTE NEL RAPPORTO

Ecco una domanda frequente che viene posta dalla donne o una constatazione che, con più o meno amarezza, è lamentata dalle donne:
Perché l'uomo non si coinvolge sentimentalmente nel rapporto?!
Ovvero a volte gli uomini non hanno molta voglia di abbandonarsi su un piano che non sia quello sessuale di una relazione. Perché questo accade?
Sembra che gli uomini abbiano paura a legarsi sentimentalmente a una donna. Sarà vero?
La mascolinità  è legata più al

lunedì 11 giugno 2018

COME IL RAPPORTO PADRE-FIGLIA INFLUENZA LA VITA FEMMINILE

Quante donne soffrono per una scarsa immagine di sé, sfiducia nelle proprie competenze lavorative, e incapacità di costruire rapporti duraturi e appaganti con il maschile?
Esteriormente possono apparire sicure, realizzate, brillanti ma all'interno vi è una parte ferita, sanguinante: sensazioni di isolamento, solitudine, abbandono, rifiuto. 
Si prova una disperazione senza nome che condiziona la capacità di agire concretamente nel mondo.

domenica 3 giugno 2018

IDENTIKIT DEL MANIPOLATORE: l'amore come trappola

Quando siamo attratti da qualcuno è istintivo cercare di mostrare il nostro aspetto migliore. L'uomo, invaghito di una donna, cerca di proporsi al meglio, con le sue risorse maggiori per fare breccia al
cuore di lei. La donna, dal canto suo, mostra il lato migliore di sè per trattenere il partner. Lo scopo della seduzione è piacere, attirare a sè l'altro/a.
Ma la seduzione è manipolazione? 
Vi è una bella differenza tra mostrare "l'aspetto migliore" e mostrare un "aspetto diverso" di sè. 
Questo fa la differenza tra la seduzione "sana" e la manovra manipolatrice.
Il manipolatore o la manipolatrice seducono con mezzi che non fanno parte della loro natura. Fanno credere ad esempio di avere uno status sociale che non corrisponde alla realtà. Simulano attenzione verso l'altro e invece non hanno alcun rispetto per il partner.
 Generalmente il manipolatore è un tipo di personalità definita narcisista.
L'interesse crescente verso i manipolatori ha

venerdì 18 maggio 2018

LA DEA, PRIMA DEL DIO, NEL TANTRA

Il tantrismo è una tradizione nuova e al contempo arcaica  che deriva dalla compenetrazione in sè di molteplici tradizioni spirituali ( Tantra: tra libertà e libertinaggio).

All'interno delle religioni patriarcali (cattolicesimo ed islamismo ad esempio) esistono i sacerdoti ma non le sacerdotesse, la maggior parte dei maestri sono stati di sesso maschile, la maggior parte dei libri sono stati scritti dagli uomini...
Le donne hanno permesso che si relegasse loro in un ruolo marginale da cui non è stato possibile far sentire la propria voce ed

martedì 3 aprile 2018

TU SEI INFEDELE

Nella coppia  ciò che manca non è tanto il rapporto sessuale in sé, ma la vitalità, l’ammirazione, l’incoraggiamento e l'energia erotica.

Dopo tanti anni, all'interno della coppia, ciò che accade è che il bisogno di sicurezza, di prevedibilità e di conforto  prende troppo il sopravvento sul brivido, l'eccitazione  ed il gusto del rischio.

domenica 25 marzo 2018

IL TANTRA: TRA LIBERTA' E LIBERTINAGGIO


Il termine Tantra in contesti più mondani significa "rete", "trama"; deriva dalla radice verbale tan- che vuol dire "Espandersi" ed anche sinonimo di sistema, rituale, dottrina e sunto. 


Nel 1500 a. C., o forse anche più anticamente, cominciano ad assumere una certa importanza in India gli insegnamenti sull'unione spirito e corpo.
Secondo le dottrine esoteriche, il Tantra è ciò che espande la conoscenza e consapevolezza. Considerando l'idea che alcuni
occidentali hanno del Tantra, come legato esclusivamente alla

mercoledì 14 marzo 2018

VERSO LA SACRA SESSUALITA'

Si tramanda che in un lontano passato, prima dell'avvento della chiesa e della cultura patriarcale, il sesso fosse considerato un rituale magico e sacro. 

La sessualità era vissuta in modo sacro, come ogni piccola azione quotidiana.
 Ma a cosa ti serve davvero la sessualità, te lo sei mai chiesto? Oltre a concepire bambini, ad ottenere un brivido fugace, ad allentare la pressione sessuale...

La sessualità è una preghiera

mercoledì 28 febbraio 2018

DA DONNE CHE AMANO TROPPO A DONNE DIVINE


Le donne sono emotive, sono creature emozionali, mutevoli, cangianti. L' umore femminile fluttua e tocca una vasta gamma di sfumature emotive complesse e sottili.


Sfortunatamente la nostra cultura non permette di entrare in contatto con il lato emozionale così si finisce tristemente con il fare proprio "Il mito dell’efficienza" e la “ il fare troppo”, più propriamente tipici del maschile. 

giovedì 14 dicembre 2017

GELOSIA: fuoco distruttivo o creativo?

Manifestazione d'amore? Attaccamento egoistico? Alcuni esaltano la gelosia come prova certa di amore, altri non la considerano proprio. Che cos'è la gelosia e che funzione ha per la coppia?
 La gelosia è provoca malessere all’interno di se stessi e nella relazione con il partner. 
L’etimo della gelosia è legata alla rabbia nel constatare –realmente o meno- che non siamo sempre i migliori, i più stimati e desiderati da coloro che amiamo. 
Nelle situazioni più radicali, e patologiche, ad esempio si crede che la propria amata sia sempre insidiata da altri, che appartenga esclusivamente al partner, che non sia dotata di autonomia e identità propria con buona pace della sfera lavorativa e sociale.
La gelosia nel passato è stata a lungo legittimata poi, negli anni del 68, con la liberalizzazione, è stata misconosciuta e negata. Oggi si comincia a intuire che ‘l’energia’ messa in campo dalla gelosia può essere un collante per la coppia.
Alcuni di fronte un sospetto, o a un evento che può suscitare gelosia, si scompongono e fanno scenate.  Perdono totalmente la lucidità, non riescono a discernere se effettivamente il partner ha

giovedì 7 dicembre 2017

Esoterismo in Sicilia: CHI HA PAURA DI MR CROWLEY?

Chi non conosce l’abbazia di Thélema del famoso occultista inglese Aleister Crowley  situata a Cefalù nella nostra Sicilia?
Pochi, troppo pochi. Quasi nessuno.
Esiste, in una contrada delle bella Cefalù, un’abbazia un tempo luogo di culto e località prescelta da uno dei più grandi esoteristi di tutti i tempi: Aleister Crowley ( Regno Unito, 1875-1947).
L’abbazia divenne il luogo di culto della religione di Thélema (dal greco, “volontà”), fondata dallo stesso Aleister  Crowley.
Crowley non godette del plauso del

lunedì 11 settembre 2017

IL DENARO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE

Quanti di noi sperimentano la sensazione di non poter ottenere ciò che desiderano. Il senso di impotenza, applicato al denaro, si traduce nella convinzione di non riuscire a fare soldi o che sia molto difficile ottenerli. Così difficile da ritenere che non valga la pena attivarsi per ottenere maggiori entrate.
Come ti sentiresti all’idea di 15.000 euro in più sul tuo conto?
Per alcune persone è una cifra talmente enorme dal dissuaderle dal compiere azioni concrete per ottenerla.
Dal punto di vista psicologico questo senso di fatica nel fare soldi può essere dovuto a un’abitudine che abbiamo appreso da bambini.
Infatti se durante l’infanzia siamo stati premiati principalmente per le cose spiacevoli, o dopo sacrifici, si  acquisisce la convinzione di dover faticare prima di ricevere un premio.
 Un classico esempio è quello del bambino che ha il permesso dai genitori di uscire fuori a giocare con gli amici solo se prima ha svolto tutti i compiti.

venerdì 18 agosto 2017

IL RAPPORTO TRA IL MASCHILE E IL DENARO

Poche persone hanno un buon rapporto con il denaro. Anche questa è una relazione e come tale va coltivata e gestita nel giusto modo. Spesso verso il denaro si nutre disprezzo ("lo sterco del diavolo") e lo si considera la causa di tutti i mali della società e del mondo -oltre che dei propri!-.
 Di fatto, si finisce con il contrarre debiti e non essere mai contenti della propria situazione economica.
Non per tutti è semplice compiere azioni che producano i risultati economici desiderati. Nelle scuole nessuno insegna la gestione e l'educazione finanziaria.
In aggiunta nella maggioranza dei casi abbiamo ereditato credenze depotenzianti verso il denaro sia dai nostri genitori che dalla collettività.
Come iniziato ad accennare nell'articolo il rapporto tra il femminile e il denaro, l'abbondanza è dapprima

venerdì 4 agosto 2017

Il RAPPORTO TRA IL FEMMINILE E IL DENARO


Se sei donna sei dotata anche di energia maschile, se sei uomo sei dotato anche di energia femminile. Tutti, a prescindere dal sesso, abbiamo un’energia maschile e una femminile e abbiamo un’immagine
di un dio interiore maschile una dea interiore femminile.Ogni creazione deriva dall'unione tra queste due energie, maschile e femminile.
L’energia femminile è come un contenitore vuoto da riempire e l’energia maschile è quella che riempie quel vuoto. Anche durante l'atto procreativo, la vulva è il contenitore da riempire e il pene la riempie. Da qui nasce la creazione, la nuova vita, il bambino/a.
L’energia femminile è predisposta a ricevere mentre l’energia maschile è predisposta a dare.
 Le due energie, maschile e femminile, dare e ricevere, si trovano, come detto sopra, in entrambi i sessi.

giovedì 20 luglio 2017

Cos'è la BENEDIZIONE MONDIALE DEL GREMBO

Le donne vivono in una società pensata, costruita e scritta principalmente dal maschile. In una siffatta società non vi è posto per il  sentire femminile e per l' identità delle donne.

Troppe donne, per adeguarsi al mondo del lavoro ed avere successo, iniziano a vestire i panni maschili, divengono competitive e frenetiche.
Le donne nella società odierna non confidano più nella propria bussola interiore, non ascoltano l'intuito e non sanno seguire i propri ritmi ciclici.
Cosa ancor più grave, la società ha messo a tacere la luce del femminile, creando una società solo maschile e a misura solo dell'uomo
 Se il femminile non agisce, a partire dalla propria visione, non si potrà mai creare una civiltà femminile ed avere benefici nel mondo del lavoro, nella famiglia, nelle relazioni e nelle città.

domenica 11 giugno 2017

MADRI E FIGLIE IN ISABEL ALLENDE

Difficile non conoscere Isabel Allende. Diverse generazioni accomunate e cresciute con i suoi libri, celebre la casa degli spiriti, la figlia della Fortuna, Eva Luna, l’Isola sotto il mare l’Amante Giapponese. Questi sono solo alcuni dei titoli che la Allende ha proposto durante la sua appassionante carriera letteraria.
Isabel Allende ha ricevuto il premio Sicilia lo scorso sabato 3 giugno 2017 nella splendida cornice del teatro di Catania. 
La scrittrice cilena si è cimentata nella lettura di un racconto in cui intreccia la propria storia

giovedì 1 giugno 2017

COME IL CATTOLICESIMO HA DISTRUTTO IL PIACERE FEMMINILE

Ciò che caratterizza le società con più alto tasso di violenza nel mondo, del passato e del presente, è lo svilimento del sesso e della donna. 
La sessualità è qualcosa di molto intenso e sentito, anche se poi represso, negato, misconosciuto, distorto, pervertito e taciuto anche a se stessi.
Potrebbe sembrare strano ma il modo in cui i rapporti sessuali sono gestiti è correlato al tipo di struttura economica, sociale, politica e perfino religiosa di società.
Gran parte delle immagini religiose, proprie del contesto cattolico in cui siamo immersi, sacralizzano l’esperienza della sofferenza, invece che il sano

martedì 23 maggio 2017

LA SESSUALITA' DELLA DONNA CICLICA

La donna ciclica e l'eros che la caratterizza non possono essere per definizione monotoni, o monotematici, né  uguale a se stessi durante tutto l’arco del mese ( durante tutte le fasi del ciclo mensile).
Il genere femminile ha con il proprio corpo uno strettissimo rapporto.  Il menarca, la gravidanza, il parto, l’allattamento, la menopausa mostrano quanto la vita della donna (molto più che la vita dell'uomo) sia attraversata da eventi che la legano al corpo e alla saggezza corporea.
Questo legame intenso con il corporeo è stato distorto dalla cultura patriarcale e dalle religioni rette da un unico dio maschio. 
L’esistenza del sangue mestruale, il fatto che la donna sanguini una volta al mese, rinforzava, in tempi non molto lontani, l’idea dello svantaggio e della natura sinistra della donna.
La religione cattolica, che fino a non molto tempo fa scandiva i momenti di vita più importanti dell’individuo, riteneva che

lunedì 15 maggio 2017

PRIMA LE DONNE...EROS ALCHEMICO

All'interno di ogni essere maschile vive una parte, un cavaliere prodigo e protettivo, un uomo molto generoso sia sentimentalmente che eroticamente verso la donna. 
Purtroppo, in tanti casi questo aspetto dell’uomo è ingrigito, non è visibile. Altre volte è la stessa donna che, essendo concentrata a dare troppe attenzioni, amore, gentilezze di vario tipo (... ovvero a dare troppo!), finisce col precludere all'uomo la possibilità di manifestare ciò che ha da offrire alla donna.
Concentrandoci più sulla sfera intima/erotica, dai racconti di donne e uomini sulle esperienze sessuali, emerge che la donna  si sofferma molto sulle sensazioni che prova, descrive ciò che l’uomo ha fatto per lei e come l’ha fatta godere, provando molta soddisfazione dal poter ricevere le attenzioni e le premure erotiche di lui. 
Viceversa  l’uomo racconta di come la donna ha reagito, di

mercoledì 3 maggio 2017

SESSUALITA' E ALCHIMIA NELLA COPPIA


All’interno di una coppia, il sesso è ciò che alimenta più di ogni altra cosa il lato maschile e quello femminile dei due partner. Per far in modo che ciò avvenga - nel migliore dei modi! - bisogna conoscere i diversi bisogni maschili e femminili per imparare a soddisfarli. 
Spesso la tendenza è di fare all’altro ciò che vorremmo fosse fatto a noi e invece è necessario tenere presente le differenze che caratterizzano uomini e donne per soddisfare i desideri dell’altro sesso.
Premessa che può apparire scontata (ma che così scontata poi non è) è che alle donne il sesso piace tanto quanto all'uomo (forse anche di più). Tuttavia spesso nascono tante difficoltà e incomprensioni nella sfera sessuale tra uomini e donne, perchè?
Un buon appagamento sessuale nella coppia è frutto non solo di ciò che accade tra le lenzuola ma anche di molti altri elementi quali comunicazione, intimità ed affettività.
L’uomo innanzitutto deve aver chiaro che in lui l’eccitazione è molto più rapida

giovedì 20 aprile 2017

SULL’AVIDITÀ E SULL’INVIDIA


L’avidità è un desiderio smodato che coinvolge, a differenza di come si potrebbe pensare immediatamente, non solo i soldi, ma anche i rapporti affettivi, amorosi, amicali, tra colleghi, il lavoro, l’aspetto fisico e qualsiasi aspetto di vita.
All'inizio, quando eravamo piccoli, riguardava prevalentemente il rapporto con i genitori. Da grandi l’avidità si riversa in tutti gli aspetti di vita impedendoci di goderne pienamente.
L’avidità è uno dei veleni che l’uomo deve imparare a riconoscere come propri. Non riguarda solo gli altri e quelli che ci procurano fastidio: il vicino di casa antipatico, il genitore odiato e il capo intransigente  ma bisogna riconoscerla prima di tutto dentro di sé.
Lo schema mentale che abitualmente occupa la nostra vita è che siamo tutti

giovedì 13 aprile 2017

LA LIBERTA' DI NON GIUDICARE

Che cos'è il giudizio? Il giudizio è  l’insieme di valori, credenze, idee che riteniamo giuste e desiderabili, che abbiamo fatto nostre nel corso del tempo, e con cui ci identifichiamo totalmente. Fino a pensare che queste idee coincidano con chi noi siamo.

Abbiamo un’idea precisa di come dovrebbe comportarsi il nostro fidanzato/a, i nostri genitori, gli amici, gli sconosciuti per strada, i colleghi di lavoro e gli altri in generale.
Come dovrebbero vestirsi, parlare, quali costumi sessuali dovrebbe tenere una donna e quali un uomo. Abbiamo un’idea precisa di cosa sia desiderabile che essi facciano e dicano.
Si è continuamente impegnati nel dividere il mondo in giusto/sbagliato. Se qualcuno o qualcosa si discosta dai nostri parametri, dalla propria e personalissima aspettativa di come gli altri devono pensare e comportarsi, ecco che

martedì 4 aprile 2017

DONNE ALLA SCOPERTA DI SE'

Lo sradicamento dell’identità femminile e l’obnubilamento della scintilla divina femminile ha radici antiche, tutto è iniziato con il patriarcato. Per quanto pesanti, insidiosi e limitanti sono stati i secoli di oscurantismo patriarcale, in realtà si inseriscono in un contesto storico molto più ampio di quello che i mass media, giornali e programmi scolastici/universitari lasciano credere. 


Ho già parlato in altri articoli di società di stampo matriarcale (la-fondazione-di-una-societa-femminile) dove il principio femminile era la luce divina incarnata.
La storia femminile è stata scandita da tanti episodi di dolore per  stupri, tortura,

martedì 14 marzo 2017

DA PROSTITUTE USA E GETTA A SACERDOTESSE DELL’AMORE


Le emozioni superiori (la gioia, l’amore incondizionato, la compassione ecc..),  ovvero le emozioni connesse al cuore, hanno delle caratteristiche in comune  con l’orgasmo. Non mi riferisco qui però all’orgasmo puramente animale, quello da puro soddisfacimento istintuale. Deve necessariamente coinvolgere qualcosa in più.

L’orgasmo è l’unione con il divino, con l’assoluto…l’abbandono al puro amore.. Ricordate l’orgasmo di Santa Teresa?
Ciò accade quando la sessualità non è vissuta solo come un puro appagamento sessuale.
 Il sentirsi svuotati o spossati dopo il sesso è un sintomo di aver esaudito solo una pulsione.