martedì 25 settembre 2018

IL COMPLESSO DI EDIPO: DALLA TRAGEDIA ALL'AMORE CIRCOLARE

L'Edipo compare nelle tragedie di Eschilo e Sofocle intorno al 400 a.C. Laio e Giocasta  regnano a Tebe e non hanno ancora figli.
Interrogato l'oracolo, si scopre che il bambino, destinato a nascere dalla loro unione, avrebbe ucciso il padre e sposato la madre. Decidono quindi di mettere fine alla vita di Edipo per evitare il compimento della tragica sorte.
Tuttavia il pastore, una volta arrivato nella montagna, dove doveva uccidere Edipo, affida il bambino al pastore del re di Corinto, a cui era stato predetto che avrebbe ricevuto un figlio in dono dal cielo.
All'età di circa venticinque anni Edipo, cresciuto come figlio dai regnanti di Corinto, scopre il verdetto dell'oracolo. E' ancora convinto però che i suoi veri genitori sono il re e la regina di Corinto. Per evitare di mettere in atto la profezia si allontana da loro e decide di andar via.
Edipo arriva alla città di Tebe, senza sapere che è la città del suo vero padre e della sua vera madre. 
Per un diverbio inconsapevolmente uccide il suo vero padre, il re di Corinto. 
Per aver risolto l'enigma della Sfinge ha il diritto di sposare la regina e diventare re di Tebe. Così sposa la madre, senza saperlo.
Successivamente Edipo, scoprendo la triste verità si acceca, e la madre si impicca. Si avvera quindi la tragedia predetta.


Inconsciamente la nostra civiltà mediterranea ha terrore dell'edipo, cerca di evitarlo e di non viverlo per evitare la tragedia  (nel mito Edipo uccide il padre, sposa la madre, lei si impicca, lui si acceca). Tutto accade in una sorta di odio circolare. Un destino preannunciato, tragico e ineluttabile.

La storia sembrerebbe insegnare che ci si rassegna alla tragedia o si reprime l'Edipo. Non lo si accetta.
Tuttavia non si diventa adulti, non si evolve, se non attraversando l'Edipo. 
Attraverso il Cristianesimo si è proposto lo spostamento delle pulsioni -vissute come pericolose- verso altre mete (sublimazione).
La madre è diventata la Madonna Santissima, la Vegine Immacolata. La madre è stata totalmente desessualizzata per eliminare qualsiasi desiderio incestuoso verso di lei e omicida verso il genitore del sesso opposto.
Freud ci insegna che lì dove le pulsioni sono forti  si può mettere in atto la rimozione, in modo che il desiderio non sia più consapevole.
Soltanto che per diventare un individuo dotato di potere e libertà, che è capace di essere fine a se stesso e non mezzo, per altri scopi o per altri esseri, bisogna uscire dalla simbiosi con la madre (fase pre-edipica), entrare nell'edipo  e successivamente uscirne*.

Se questo non avviene si rimane donna/uomo "massa", consumista, che si adegua agli standard altrui, sociali, indifferenziato e informe. Dall'indifferenziato si deve far fiorire la propria identità unica e irripetibile.
L'Edipo che conosciamo, anche attraverso le tragedie, è improntato da odio diffuso, in cui ciascuno si fa del male e fa del male.
Una possibile soluzione è di entrare nell'Edipo e di attraversarlo utilizzando la modalità dell'amore circolare, riaffermando i bisogni del corpo.
La bambina e il bambino non hanno infatti bisogno di fare l'amore con il genitore del sesso opposto come fanno gli adulti, non potrebbero nemmeno farlo. Il bisogno corporeo dei bambini è semplicemente quello di poter godere del rapporto di vicinanza con quello dell'altro sesso.
 Il bambino ha bisogno di sentire che la madre è disponibile a questa vicinanza e il padre non si sente minacciato da lui e gli fa il dono della vicinanza materna.
La bambina ha bisogno della vicinanza del padre e che la madre non sia troppo gelosa e faccia il dono della vicinanza paterna.
Per poter donare il figlio e la figlia al partner è necessario che tra i partner ci sia autentico amore. Che la donna conosca se stessa, e realizzi se stessa, e non abbia bisogno di usare il marito solo per essere fecondata.
L'uomo, anche se anagraficamente adulto, non deve essere rimasto attaccato alla sottana materna, vedendo nella moglie la "madre" piuttosto che una partner con cui instaurare un rapporto di reciprocità anche nella gestione dei figli.


La saggezza che viene dal corpo è quella che produce l'amore circolare.

E'  donna colei che è capace di amare il marito come uomo ed è uomo colui che è capace di amare la moglie come donna. Entrambi sono capaci di donarsi reciprocamente l'uno all'altra.
Successivamente la madre deve esser capace di donare la figlia al padre nel momento dell'Edipo ed il padre di donare il figlio alla madre durante la fase edipica.
 Se la bambina e il bambino ricevono in dono il genitore del sesso opposto dal genitore dello stesso sesso, è possibile superare l'edipo.


PSICOLOGA ANTONELLA CONSOLI
Consulenza psicologica 3465788897

     Studio privato in provincia di Catania

*L'articolo è tratto da "La Sophia-Analisi e l'Edipo" di Mercurio A.



mercoledì 22 agosto 2018

CACCIATORI DI FORTI EMOZIONI

E' un tratto di personalità caratterizzato dalla ricerca di sensazioni ed esperienze diverse, nuove, complesse e intense e la volontà di correre dei rischi...a vantaggio di tale esperienza*.  
Le persone che lo hanno ereditato  cercano la sfida, apprezzano il  rischio, amano la competizione.
dal web

venerdì 10 agosto 2018

PERSONE ALTAMENTE SENSIBILI

L'ipersensibilità è un tratto presente, in egual misura tra donne e uomini, nel 15 al 20 % della popolazione, ancora poco conosciuto in Italia.
Le persone che nascono una personalità altamente sensibile vivono il mondo in modo più empatico, profondo, creativo ed intenso. Sembrerebbe che si nasce ipersensibili, non lo si diventa.
Dal web
Purtroppo nella maggioranza dei casi gli ipersensibili non sono consapevoli dei propri doni e hanno rinnegato, con grande sofferenza, la propria natura.
 Gli individui ipersensibili hanno una capacità percettiva più differenziata ed estesa della maggior parte delle persone; percepiscono di più e in modo più intenso.
Quando l'ipersensibile fa una passeggiata in un bosco o va a una mostra d'arte si accorge di molti più dettagli di chi gli sta a fianco.
L'ipersensibile, fin dall'infanzia, nota ogni minima differenza nei sapori, ogni cambiamento di temperatura, non sopporta la confusione, può

lunedì 30 luglio 2018

LA PIU' POTENTE TECNICA DI MANIPOLAZIONE: il gaslighting

Nel film "Angoscia" (Gaslight) il marito intenzionalmente abbassa il gas dell'illuminazione negando alla moglie che ci sia un calo di luce e sposta gli oggetti di casa mentendo sull'evidenza.
Questa manipolazione, che potrebbe sembrare estrema, è messa in atto per distorcere la realtà dell'altro/a. La moglie finisce con il provare un'angoscia e un'incertezza tale da credersi folle.
Attraverso la tecnica del gaslight, come mostrato nell'omonimo film, il manipolatore arriva a far dubitare l'altro/a persona della sua stessa sanità mentale e delle sue facoltà percettive.

domenica 15 luglio 2018

AMI O SEI (CO)DIPENDENTE?

Originariamente il concetto di codipendenza  era soprattutto associato all’ambito dell’alcolismo e della tossicodipendenza. I partner di questi ultimi tendevano a mettere regolarmente al centro della propria vita l’altro e l’intenzione, più o meno inconscia, di salvarlo dalla sua condizione.
Successivamente si è scoperto che la codipendenza è presente anche in altre situazioni, apparentemente più normali.
Una persona è codipendente quando si fa condizionare in maniera eccessiva dal comportamento di un partner, un genitore, un figlio e, al contempo, cerca di controllarlo. 
Da alcuni studi emerge che sono soprattutto le donne ad essere codipendenti.

martedì 10 luglio 2018

QUANDO L'UOMO NON SI COINVOLGE SENTIMENTALMENTE NEL RAPPORTO

Ecco una domanda frequente che viene posta dalla donne o una constatazione che, con più o meno amarezza, è lamentata dalle donne:
Perché l'uomo non si coinvolge sentimentalmente nel rapporto?!
Ovvero a volte gli uomini non hanno molta voglia di abbandonarsi su un piano che non sia quello sessuale di una relazione. Perché questo accade?
Sembra che gli uomini abbiano paura a legarsi sentimentalmente a una donna. Sarà vero?
La mascolinità  è legata più al

lunedì 11 giugno 2018

COME IL RAPPORTO PADRE-FIGLIA INFLUENZA LA VITA FEMMINILE

Quante donne soffrono per una scarsa immagine di sé, sfiducia nelle proprie competenze lavorative, e incapacità di costruire rapporti duraturi e appaganti con il maschile?
Esteriormente possono apparire sicure, realizzate, brillanti ma all'interno vi è una parte ferita, sanguinante: sensazioni di isolamento, solitudine, abbandono, rifiuto. 
Si prova una disperazione senza nome che condiziona la capacità di agire concretamente nel mondo.

domenica 3 giugno 2018

IDENTIKIT DEL MANIPOLATORE: l'amore come trappola

Quando siamo attratti da qualcuno è istintivo cercare di mostrare il nostro aspetto migliore. L'uomo, invaghito di una donna, cerca di proporsi al meglio, con le sue risorse maggiori per fare breccia al
cuore di lei. La donna, dal canto suo, mostra il lato migliore di sè per trattenere il partner. Lo scopo della seduzione è piacere, attirare a sè l'altro/a.
Ma la seduzione è manipolazione? 
Vi è una bella differenza tra mostrare "l'aspetto migliore" e mostrare un "aspetto diverso" di sè. 
Questo fa la differenza tra la seduzione "sana" e la manovra manipolatrice.
Il manipolatore o la manipolatrice seducono con mezzi che non fanno parte della loro natura. Fanno credere ad esempio di avere uno status sociale che non corrisponde alla realtà. Simulano attenzione verso l'altro e invece non hanno alcun rispetto per il partner.
 Generalmente il manipolatore è un tipo di personalità definita narcisista.
L'interesse crescente verso i manipolatori ha

venerdì 18 maggio 2018

LA DEA, PRIMA DEL DIO, NEL TANTRA

Il tantrismo è una tradizione nuova e al contempo arcaica  che deriva dalla compenetrazione in sè di molteplici tradizioni spirituali ( Tantra: tra libertà e libertinaggio).

All'interno delle religioni patriarcali (cattolicesimo ed islamismo ad esempio) esistono i sacerdoti ma non le sacerdotesse, la maggior parte dei maestri sono stati di sesso maschile, la maggior parte dei libri sono stati scritti dagli uomini...
Le donne hanno permesso che si relegasse loro in un ruolo marginale da cui non è stato possibile far sentire la propria voce ed

martedì 3 aprile 2018

TU SEI INFEDELE

Nella coppia  ciò che manca non è tanto il rapporto sessuale in sé, ma la vitalità, l’ammirazione, l’incoraggiamento e l'energia erotica.

Dopo tanti anni, all'interno della coppia, ciò che accade è che il bisogno di sicurezza, di prevedibilità e di conforto  prende troppo il sopravvento sul brivido, l'eccitazione  ed il gusto del rischio.

domenica 25 marzo 2018

IL TANTRA: TRA LIBERTA' E LIBERTINAGGIO


Il termine Tantra in contesti più mondani significa "rete", "trama"; deriva dalla radice verbale tan- che vuol dire "Espandersi" ed anche sinonimo di sistema, rituale, dottrina e sunto. 


Nel 1500 a. C., o forse anche più anticamente, cominciano ad assumere una certa importanza in India gli insegnamenti sull'unione spirito e corpo.
Secondo le dottrine esoteriche, il Tantra è ciò che espande la conoscenza e consapevolezza. Considerando l'idea che alcuni
occidentali hanno del Tantra, come legato esclusivamente alla

mercoledì 14 marzo 2018

VERSO LA SACRA SESSUALITA'

Si tramanda che in un lontano passato, prima dell'avvento della chiesa e della cultura patriarcale, il sesso fosse considerato un rituale magico e sacro. 

La sessualità era vissuta in modo sacro, come ogni piccola azione quotidiana.
 Ma a cosa ti serve davvero la sessualità, te lo sei mai chiesto? Oltre a concepire bambini, ad ottenere un brivido fugace, ad allentare la pressione sessuale...

La sessualità è una preghiera

mercoledì 28 febbraio 2018

DA DONNE CHE AMANO TROPPO A DONNE DIVINE


Le donne sono emotive, sono creature emozionali, mutevoli, cangianti. L' umore femminile fluttua e tocca una vasta gamma di sfumature emotive complesse e sottili.


Sfortunatamente la nostra cultura non permette di entrare in contatto con il lato emozionale così si finisce tristemente con il fare proprio "Il mito dell’efficienza" e la “ il fare troppo”, più propriamente tipici del maschile. 

giovedì 14 dicembre 2017

GELOSIA: fuoco distruttivo o creativo?

Manifestazione d'amore? Attaccamento egoistico? Alcuni esaltano la gelosia come prova certa di amore, altri non la considerano proprio. Che cos'è la gelosia e che funzione ha per la coppia?
 La gelosia è provoca malessere all’interno di se stessi e nella relazione con il partner. 
L’etimo della gelosia è legata alla rabbia nel constatare –realmente o meno- che non siamo sempre i migliori, i più stimati e desiderati da coloro che amiamo. 
Nelle situazioni più radicali, e patologiche, ad esempio si crede che la propria amata sia sempre insidiata da altri, che appartenga esclusivamente al partner, che non sia dotata di autonomia e identità propria con buona pace della sfera lavorativa e sociale.
La gelosia nel passato è stata a lungo legittimata poi, negli anni del 68, con la liberalizzazione, è stata misconosciuta e negata. Oggi si comincia a intuire che ‘l’energia’ messa in campo dalla gelosia può essere un collante per la coppia.
Alcuni di fronte un sospetto, o a un evento che può suscitare gelosia, si scompongono e fanno scenate.  Perdono totalmente la lucidità, non riescono a discernere se effettivamente il partner ha

giovedì 7 dicembre 2017

Esoterismo in Sicilia: CHI HA PAURA DI MR CROWLEY?

Chi non conosce l’abbazia di Thélema del famoso occultista inglese Aleister Crowley  situata a Cefalù nella nostra Sicilia?
Pochi, troppo pochi. Quasi nessuno.
Esiste, in una contrada delle bella Cefalù, un’abbazia un tempo luogo di culto e località prescelta da uno dei più grandi esoteristi di tutti i tempi: Aleister Crowley ( Regno Unito, 1875-1947).
L’abbazia divenne il luogo di culto della religione di Thélema (dal greco, “volontà”), fondata dallo stesso Aleister  Crowley.
Crowley non godette del plauso del