lunedì 11 settembre 2017

IL DENARO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE

Quanti di noi sperimentano la sensazione di non poter ottenere ciò che desiderano. Il senso di impotenza, applicato al denaro, si traduce nella convinzione di non riuscire a fare soldi o che sia molto difficile ottenerli. Così difficile da ritenere che non valga la pena attivarsi per ottenere maggiori entrate.
Come ti sentiresti all’idea di 15.000 euro in più sul tuo conto?
Per alcune persone è una cifra talmente enorme dal dissuaderle dal compiere azioni concrete per ottenerla.
Dal punto di vista psicologico questo senso di fatica nel fare soldi può essere dovuto a un’abitudine che abbiamo appreso da bambini.
Infatti se durante l’infanzia siamo stati premiati principalmente per le cose spiacevoli, o dopo sacrifici, si  acquisisce la convinzione di dover faticare prima di ricevere un premio.
 Un classico esempio è quello del bambino che ha il permesso dai genitori di uscire fuori a giocare con gli amici solo se prima ha svolto tutti i compiti.

venerdì 18 agosto 2017

IL RAPPORTO TRA IL MASCHILE E IL DENARO

Poche persone hanno un buon rapporto con il denaro. Anche questa è una relazione e come tale va coltivata e gestita nel giusto modo. Spesso verso il denaro si nutre disprezzo ("lo sterco del diavolo") e lo si considera la causa di tutti i mali della società e del mondo -oltre che dei propri!-.
 Di fatto, si finisce con il contrarre debiti e non essere mai contenti della propria situazione economica.
Non per tutti è semplice compiere azioni che producano i risultati economici desiderati. Nelle scuole nessuno insegna la gestione e l'educazione finanziaria.
In aggiunta nella maggioranza dei casi abbiamo ereditato credenze depotenzianti verso il denaro sia dai nostri genitori che dalla collettività.
Come iniziato ad accennare nell'articolo il rapporto tra il femminile e il denaro, l'abbondanza è dapprima

venerdì 4 agosto 2017

Il RAPPORTO TRA IL FEMMINILE E IL DENARO


Se sei donna sei dotata anche di energia maschile, se sei uomo sei dotato anche di energia femminile. Tutti, a prescindere dal sesso, abbiamo un’energia maschile e una femminile e abbiamo un’immagine
di un dio interiore maschile una dea interiore femminile.Ogni creazione deriva dall'unione tra queste due energie, maschile e femminile.
L’energia femminile è come un contenitore vuoto da riempire e l’energia maschile è quella che riempie quel vuoto. Anche durante l'atto procreativo, la vulva è il contenitore da riempire e il pene la riempie. Da qui nasce la creazione, la nuova vita, il bambino/a.
L’energia femminile è predisposta a ricevere mentre l’energia maschile è predisposta a dare.
 Le due energie, maschile e femminile, dare e ricevere, si trovano, come detto sopra, in entrambi i sessi.

giovedì 20 luglio 2017

Cos'è la BENEDIZIONE MONDIALE DEL GREMBO

Le donne vivono in una società pensata, costruita e scritta principalmente dal maschile. In una siffatta società non vi è posto per il  sentire femminile e per l' identità delle donne.

Troppe donne, per adeguarsi al mondo del lavoro ed avere successo, iniziano a vestire i panni maschili, divengono competitive e frenetiche.
Le donne nella società odierna non confidano più nella propria bussola interiore, non ascoltano l'intuito e non sanno seguire i propri ritmi ciclici.
Cosa ancor più grave, la società ha messo a tacere la luce del femminile, creando una società solo maschile e a misura solo dell'uomo
 Se il femminile non agisce, a partire dalla propria visione, non si potrà mai creare una civiltà femminile ed avere benefici nel mondo del lavoro, nella famiglia, nelle relazioni e nelle città.

domenica 11 giugno 2017

MADRI E FIGLIE IN ISABEL ALLENDE

Difficile non conoscere Isabel Allende. Diverse generazioni accomunate e cresciute con i suoi libri, celebre la casa degli spiriti, la figlia della Fortuna, Eva Luna, l’Isola sotto il mare l’Amante Giapponese. Questi sono solo alcuni dei titoli che la Allende ha proposto durante la sua appassionante carriera letteraria.
Isabel Allende ha ricevuto il premio Sicilia lo scorso sabato 3 giugno 2017 nella splendida cornice del teatro di Catania. 
La scrittrice cilena si è cimentata nella lettura di un racconto in cui intreccia la propria storia

giovedì 1 giugno 2017

COME IL CATTOLICESIMO HA DISTRUTTO IL PIACERE FEMMINILE

Ciò che caratterizza le società con più alto tasso di violenza nel mondo, del passato e del presente, è lo svilimento del sesso e della donna. 
La sessualità è qualcosa di molto intenso e sentito, anche se poi represso, negato, misconosciuto, distorto, pervertito e taciuto anche a se stessi.
Potrebbe sembrare strano ma il modo in cui i rapporti sessuali sono gestiti è correlato al tipo di struttura economica, sociale, politica e perfino religiosa di società.
Gran parte delle immagini religiose, proprie del contesto cattolico in cui siamo immersi, sacralizzano l’esperienza della sofferenza, invece che il sano

martedì 23 maggio 2017

LA SESSUALITA' DELLA DONNA CICLICA

La donna ciclica e l'eros che la caratterizza non possono essere per definizione monotoni, o monotematici, né  uguale a se stessi durante tutto l’arco del mese ( durante tutte le fasi del ciclo mensile).
Il genere femminile ha con il proprio corpo uno strettissimo rapporto.  Il menarca, la gravidanza, il parto, l’allattamento, la menopausa mostrano quanto la vita della donna (molto più che la vita dell'uomo) sia attraversata da eventi che la legano al corpo e alla saggezza corporea.
Questo legame intenso con il corporeo è stato distorto dalla cultura patriarcale e dalle religioni rette da un unico dio maschio. 
L’esistenza del sangue mestruale, il fatto che la donna sanguini una volta al mese, rinforzava, in tempi non molto lontani, l’idea dello svantaggio e della natura sinistra della donna.
La religione cattolica, che fino a non molto tempo fa scandiva i momenti di vita più importanti dell’individuo, riteneva che

lunedì 15 maggio 2017

PRIMA LE DONNE...EROS ALCHEMICO

All'interno di ogni essere maschile vive una parte, un cavaliere prodigo e protettivo, un uomo molto generoso sia sentimentalmente che eroticamente verso la donna. 
Purtroppo, in tanti casi questo aspetto dell’uomo è ingrigito, non è visibile. Altre volte è la stessa donna che, essendo concentrata a dare troppe attenzioni, amore, gentilezze di vario tipo (... ovvero a dare troppo!), finisce col precludere all'uomo la possibilità di manifestare ciò che ha da offrire alla donna.
Concentrandoci più sulla sfera intima/erotica, dai racconti di donne e uomini sulle esperienze sessuali, emerge che la donna  si sofferma molto sulle sensazioni che prova, descrive ciò che l’uomo ha fatto per lei e come l’ha fatta godere, provando molta soddisfazione dal poter ricevere le attenzioni e le premure erotiche di lui. 
Viceversa  l’uomo racconta di come la donna ha reagito, di

mercoledì 3 maggio 2017

SESSUALITA' E ALCHIMIA NELLA COPPIA


All’interno di una coppia, il sesso è ciò che alimenta più di ogni altra cosa il lato maschile e quello femminile dei due partner. Per far in modo che ciò avvenga - nel migliore dei modi! - bisogna conoscere i diversi bisogni maschili e femminili per imparare a soddisfarli. 
Spesso la tendenza è di fare all’altro ciò che vorremmo fosse fatto a noi e invece è necessario tenere presente le differenze che caratterizzano uomini e donne per soddisfare i desideri dell’altro sesso.
Premessa che può apparire scontata (ma che così scontata poi non è) è che alle donne il sesso piace tanto quanto all'uomo (forse anche di più). Tuttavia spesso nascono tante difficoltà e incomprensioni nella sfera sessuale tra uomini e donne, perchè?
Un buon appagamento sessuale nella coppia è frutto non solo di ciò che accade tra le lenzuola ma anche di molti altri elementi quali comunicazione, intimità ed affettività.
L’uomo innanzitutto deve aver chiaro che in lui l’eccitazione è molto più rapida

giovedì 20 aprile 2017

SULL’AVIDITÀ E SULL’INVIDIA


L’avidità è un desiderio smodato che coinvolge, a differenza di come si potrebbe pensare immediatamente, non solo i soldi, ma anche i rapporti affettivi, amorosi, amicali, tra colleghi, il lavoro, l’aspetto fisico e qualsiasi aspetto di vita.
All'inizio, quando eravamo piccoli, riguardava prevalentemente il rapporto con i genitori. Da grandi l’avidità si riversa in tutti gli aspetti di vita impedendoci di goderne pienamente.
L’avidità è uno dei veleni che l’uomo deve imparare a riconoscere come propri. Non riguarda solo gli altri e quelli che ci procurano fastidio: il vicino di casa antipatico, il genitore odiato e il capo intransigente  ma bisogna riconoscerla prima di tutto dentro di sé.
Lo schema mentale che abitualmente occupa la nostra vita è che siamo tutti

giovedì 13 aprile 2017

LA LIBERTA' DI NON GIUDICARE

Che cos'è il giudizio? Il giudizio è  l’insieme di valori, credenze, idee che riteniamo giuste e desiderabili, che abbiamo fatto nostre nel corso del tempo, e con cui ci identifichiamo totalmente. Fino a pensare che queste idee coincidano con chi noi siamo.

Abbiamo un’idea precisa di come dovrebbe comportarsi il nostro fidanzato/a, i nostri genitori, gli amici, gli sconosciuti per strada, i colleghi di lavoro e gli altri in generale.
Come dovrebbero vestirsi, parlare, quali costumi sessuali dovrebbe tenere una donna e quali un uomo. Abbiamo un’idea precisa di cosa sia desiderabile che essi facciano e dicano.
Si è continuamente impegnati nel dividere il mondo in giusto/sbagliato. Se qualcuno o qualcosa si discosta dai nostri parametri, dalla propria e personalissima aspettativa di come gli altri devono pensare e comportarsi, ecco che

martedì 4 aprile 2017

DONNE ALLA SCOPERTA DI SE'

Lo sradicamento dell’identità femminile e l’obnubilamento della scintilla divina femminile ha radici antiche, tutto è iniziato con il patriarcato. Per quanto pesanti, insidiosi e limitanti sono stati i secoli di oscurantismo patriarcale, in realtà si inseriscono in un contesto storico molto più ampio di quello che i mass media, giornali e programmi scolastici/universitari lasciano credere. 


Ho già parlato in altri articoli di società di stampo matriarcale (la-fondazione-di-una-societa-femminile) dove il principio femminile era la luce divina incarnata.
La storia femminile è stata scandita da tanti episodi di dolore per  stupri, tortura,

martedì 14 marzo 2017

DA PROSTITUTE USA E GETTA A SACERDOTESSE DELL’AMORE


Le emozioni superiori (la gioia, l’amore incondizionato, la compassione ecc..),  ovvero le emozioni connesse al cuore, hanno delle caratteristiche in comune  con l’orgasmo. Non mi riferisco qui però all’orgasmo puramente animale, quello da puro soddisfacimento istintuale. Deve necessariamente coinvolgere qualcosa in più.

L’orgasmo è l’unione con il divino, con l’assoluto…l’abbandono al puro amore.. Ricordate l’orgasmo di Santa Teresa?
Ciò accade quando la sessualità non è vissuta solo come un puro appagamento sessuale.
 Il sentirsi svuotati o spossati dopo il sesso è un sintomo di aver esaudito solo una pulsione.

lunedì 27 febbraio 2017

LA FONDAZIONE DI UNA SOCIETA FEMMINILE

 Marija Gimbutas, archeologa e linguista di fama internazionale, scoprì, da alcune sepolture della vecchia Europa, che erano le donne a svolgere i ruoli religiosi più prestigiosi in alcune antiche società dell’Europa.
Inoltre il fatto che le donne avessero ruoli importanti nella vita della vecchia Europa non significava che a essere oppressi fossero gli uomini. 
Un’altra autrice, Riane Eisler, parla infatti di gilania e società della partnership per trovare un’alternativa a due modelli societari unilaterali quali: patriarcato e matriarcato[1].
Da molte testimonianze archeologiche, artistiche e linguistiche si evince che nella preistoria prosperarono società più pacifiche di quelle attualmente conosciute.

domenica 19 febbraio 2017

PER UNA POLIS AL FEMMINILE


La donna è stata per secoli considerata senz’anima dalle religioni patriarcali, priva di potere e senza alcuna possibilità di esprimersi in politica, attraverso il voto, nel sociale, nella scienza, nella spiritualità.
Gradualmente da una condizione subalterna, grazie al movimento femminista, si sono ottenute importanti vittorie e nuove libertà.
Oggi, forti di queste acquisizioni, bisogna divenire più coscienti del proprio autentico sé femminile.

Nelle società in cui le donne sono poco consapevoli della loro autentica natura femminile, esse sono indotte a comportarsi e a pensare come un uomo o secondo l’idea stereotipata che la società ha della donna. Tuttavia sacrificare la propria essenza profonda, per conformarsi a norme e valori non propri, ha un prezzo molto alto: senso di colpa, disturbi emotivi e mentali, stress e disarmonia nel corpo e nei suoi cicli.