Hai voglia di staccare la spina e vivere un’esperienza di benessere profondo immersa nella natura siciliana?
📅 Domenica 4 maggio 2025 partecipa a un evento speciale di forest therapy e mindfulness a Siracusa, nella meravigliosa Riserva Naturale del Papiro, lungo il fiume Ciane.
Un'iniziativa aperta a tutti, pensata per chi vuole rallentare, ritrovare il contatto con se stesso e rigenerarsi grazie alla meditazione nella natura.
🌿 Un evento di meditazione nella natura a Siracusa
Cammineremo lungo un sentiero facile (2,7 km andata e 2,7 km ritorno), pianeggiante e adatto a tutti, immersi tra il verde e l’azzurro del paesaggio. In questa oasi unica in Sicilia cresce spontaneo il papiro: un ambiente suggestivo, perfetto per una passeggiata consapevole con esercizi di respirazione e meditazione guidata.
🌱 Cosa faremo durante la Forest Therapy
Durante il percorso vivremo pratiche guidate di:
Meditazione in natura
Respirazione consapevole
Forest Therapy (Shinrin-yoku)
Ascolto profondo e contatto con gli elementi naturali
Sarai accompagnata/o dalla dott.ssa Antonella Consoli, psicologa e insegnante di mindfulness, che guiderà l’esperienza con sensibilità e professionalità.
“Vedremo, sentiremo e percepiremo la natura in modo nuovo...”
🧘♀ Cos’è la Forest Therapy?
La Forest Therapy, o Shinrin-yoku, è una pratica nata in Giappone che prevede l’immersione consapevole in ambienti naturali. Numerosi studi dimostrano che:
Riduce lo stress
Migliora l’umore e il sonno
Rafforza il sistema immunitario
Favorisce la chiarezza mentale
Un’esperienza accessibile a tutti, con effetti benefici immediati.
📍 Dettagli pratici dell’evento
Quando: Domenica 4 maggio 2025
Orario: 10:00 – 14:30
Dove: Riserva del Papiro, fiume Ciane –Siracusa: https://maps.app.goo.gl/jS7jJcH5rtsgvNos7
Percorso: facile, pianeggiante – 5,4 km totali
Costo: €15,00 a persona
Adatto a: giovani, adulti e adolescenti motivati
🧳 Cosa portare
Scarpe da trekking o scarpe comode
Abbigliamento “a cipolla”
Borraccia con acqua
Pranzo al sacco
Tappetino per la meditazione
Cappello per il sole
📲 Come prenotare il tuo posto
Invia un messaggio WhatsApp al 346 5788897 con oggetto:
👉 “Forest Therapy 4 maggio”
e indica:
Nome e cognome
Numero di partecipanti
Un recapito telefonico
⚠️ Posti limitati – Prenota ora per assicurarti il tuo posto!
Se sei alla ricerca di eventi nella natura a Siracusa durante il ponte del 25 aprile 2025, abbiamo qualcosa di speciale per te: un’esperienza rigenerante tra trekking leggero e meditazione mindfulness, immersi nella splendida cornice del Bosco della Contessa, nel territorio di Buscemi, il comune più alto degli Iblei.
Un’occasione unica per staccare la spina, rallentare i ritmi frenetici e trascorrere una giornata all’insegna del benessere psicofisico, della natura e della consapevolezza.
🌸 Eventi 27 aprile a Siracusa: escursione tra i colori della primavera
Il 27 aprile, a due passi da Palazzolo Acreide e Sortino, ti aspetta una passeggiata naturalistica adatta a tutti, lungo un sentiero facile (circa 6 km A/R, senza dislivelli), guidata dalla guida. Il percorso si snoda tra muretti a secco UNESCO, panorami mozzafiato e prati fioriti, in uno degli angoli più autentici della Sicilia sud-orientale.
🧘♀️ Meditazione Mindfulness immersi nel verde
Durante l’escursione, raggiungeremo un ampio prato panoramico dove la dott.ssa Antonella Consoli, psicologa psicoterapeuta ed insegnante di mindfulness, condurrà una sessione di meditazione all’aperto. Un momento per ascoltare il corpo, il respiro e la natura circostante.
Una pausa rigenerante che ti permetterà di ritrovare equilibrio, serenità e presenza mentale, in un contesto naturale incontaminato.
🧺 Pic-nic rilassante tra le colline degli Iblei
Dopo la meditazione, ci fermeremo nello stesso prato per condividere un pic-nic autogestito con vista sulle colline verdi della Sicilia sud-orientale. Uno spazio per riposarsi, godersi il sole e connettersi con gli altri partecipanti in un clima semplice e accogliente.
📌 Info pratiche sull’evento “Trekking e Meditazione al Bosco della Contessa”
📅 Data: Sabato 27 aprile 2025
📍 Luogo: Bosco della Contessa, Buscemi (SR), la posizione esatta verrà fornita ai partecipanti
🕥 Orario di ritrovo: ore 10:15 (si raccomanda la puntualità)
⏰ Fine escursione: ore 15:00 / 15:30
🚗 Trasporto: mezzi propri
🚶♀️ Percorso: facile, circa 6 km totali
👨👩👧👦 Adatto a tutti (esperienza consigliata dai 12 anni in su)
🎒 Cosa portare
Scarpe da trekking
Abbigliamento comodo a strati
Acqua
Pranzo a sacco
Tappetino o telo per la meditazione
cappello
💶 Quota di partecipazione
€20 adulti
€10 bambini sotto i 12 anni
(L’esperienza si rivolge prevalentemente a un pubblico dai 12 anni in su)
Attivazione con minimo 20 partecipanti.
🌼 Perché partecipare a questo evento del 27 aprile?
Se ti stai chiedendo cosa fare a Siracusa nel weekend del 25 aprile, questo è l’evento che fa per te se desideri:
Rilassarti a contatto con la natura
Scoprire un angolo poco noto ma incantevole della provincia di Siracusa
Praticare meditazione all’aperto
Condividere una giornata rigenerante con persone affini
Vivere un’esperienza alternativa al turismo di massa
Ti aspettiamo sotto gli alberi del Bosco della Contessa, per una giornata che fa bene al cuore, alla mente e al corpo.
Guarda il video che ho girato proprio al Bosco della Contessa per sapere cosa aspettarti!!😉
📲 Prenotazioni
Per prenotare, invia un messaggio WhatsApp al 346 5788897 con oggetto: “Trekking Contessa e meditazione 27 aprile” e indica:
L'aggressività maschile è visibile e manifesta. Il 90% dei reati è compiuto da uomini.
L'aggressività femminile, per quello che si può osservare fino ad oggi, è un'aggressività "indiretta" ed il bersaglio prediletto spesso sono proprio le altre donne.
L'amore per la famiglia è un sentimento ammirevole e stimabile anche se, quando diviene eccessivo e carico di frustrazione, diventa pericoloso per la donna e per la persona/le persone "oggetto" di cura.
L'essere madre, all'interno delle società patriarcali, si carica di eccessive aspettative e importanza.
Come potresti aver notato, si parla poco di eroine donne e di personaggi al femminile che compiono imprese fuori dal comune. Il focus è sempre sul coraggio maschile e sulle prodezze degli uomini.
Oggi voglio parlarti del primo viaggio iniziatico (ad opera di una donna!!): la storia di Inanna, antica dea sumera, enigmatica e complessa.
Il mito di Inanna è la prima discesa degli inferi della storia, il primo contatto volontario con la propria Ombra*.
Il primo approccio al sesso dei ragazzi delle attuali generazioni avviene attraverso i video porno, facilmente accessibili da tutti e gratuiti. In questi video il sesso è rappresentato in modo degradante, o quanto meno parziale, e la donna equiparata ad un oggetto da sottomettere per il proprio soddisfacimento sessuale.
Si narra* che il padre di Ciane omaggiasse tutti gli dei con dei sacrifici eccetto il dio Bacco.
Il dio, indispettito da tale irriverenza, si vendicò di Cianippo (il padre di Ciane) condannandolo ad un desiderio smodato di vino. Cianippo, ebbro di vino, violentò la figlia Ciane.
Non ti senti davvero apprezzato? Pensi di non ricevere quanto meriti? Tendi a non rispettare i tuoi limiti ed a essere molto perfezionista?
La persona con ferita da ingiustizia è spesso seria e pensierosa. Fa fatica a divertirsi perchè è troppo preoccupata prima del dovere, di portare a termine i propri impegni o di come potrebbe fare meglio ciò che sta facendo. Difficilmente invita persone a cena perchè è sempre occupata con la sua attività professionale.
Diversi studi stimano che attualmente le persone trascorrono il 25% in meno di tempo in natura rispetto a 20 anni fa.
Le persone passano sempre meno tempo a godersi l'aria aperta e la natura ogni anno che passa. Il tempo libero viene spesso trascorso su internet, a giocare ai videogiochi e guardare film e telefilm.
La ferita da rifiuto è la prima che si manifesta ed è profondissima, la persona si sente respinta con tutto il suo essere e sente che il suo diritto di esistere è negato.
Da tempo immemorabile sono stati utilizzati dall’essere umano sedativi, narcotici naturali, composti chimici, sostanze psicotrope affinchè si potesse trascendere se stessi ed i propri confini(ad esempio il peyote utilizzato dagli sciamani per gli effetti allucinogeni).
I carnevali e i saturnali, l’arte e la religione sono
esempi di questo primario bisogno dell’anima di modificare ed alterare
l’ordinario stato di coscienza.
Le persone negative provano a controllare il tuo tempo, il tuo spazio e ad approfittare delle tue energie.
Spesso avanzano pretese e richiesteesagerate e irragionevoli. E' fondamentale imparare a salvaguardare la propria integrità.
Ci sono tanti tipi di persone tossiche, alcune più insidiose (il sociopatico, l'umiliatore, il narcisita maligno..) altre meno (il vittimista, il mediocre, il lamentoso...).
Il comune denominatore è che la relazione con queste persone provoca problemi, cali d'autostima, e l'abbassamento della qualità della vita e del sentire.
Poche persone conoscono forse l'origine della parola "panico". Le sue radici affondano nella mitologia greca, nella leggenda del semidio greco Pan.
Pan è un semidio greco della natura e dei boschi, della natura incontaminata e selvaggia.
La leggenda narra che uno dei diversivi preferiti di Pan fosse quello di tormentare gli antichi viaggiatori greci che attraversavano le strade secondarie di quella terra un tempo boscosa.
Pan sarebbe rimasto in agguato, nascosto tra i cespugli, in attesa delle sue inconsapevoli vittime. Quando un viaggiatore passava vicino al suo nascondiglio, il divertimento di Pan era quello di intimidirlo in tutti i modi. Faceva frusciare i cespugli, generando un senso di apprensione nella persona che camminava. Pan continuava a indurre paura nella sua vittima, in prossimità di sentieri bui, perseguitandola fino a fare fuggire il viaggiatore il più velocemente possibile, anche se non faceva del male alla persona.
Immaginiamo come il viaggiatore ignaro avrebbe cominciato a respirare pesantemente, il suo cuore avrebbe cominciato a battere forte, tremare, sudare ...di fronte a uno stimolo interpretato come pericoloso. Mai più la vittima sarebbe rientrata nella foresta senza provare un'ondata di apprensione.
Persino la saggezza greca ha riconosciuto il fenomeno delle reazioni "combatti o fuggi" di fronte la paura, anche se provocate da imput illusori.
Le alterazioni fisiologiche che accompagnano l’ansia, sono le stesse che ritroviamo quando il nostro corpo deve affrontare una minaccia alla sopravvivenza, ovvero quando proviamo paura. Queste risposte fisiologiche sono autonome e fuori dal controllo della coscienza.
Durante un attacco di panico la persona è sopraffatta da sintomi fisici e psicologici; improvvisa e intensa paura (con palpitazioni, sudorazione, tremore, sensazione di soffocamento, paura di impazzire e di morire...).
Alla base dell'attacco di panico c'è uno schema comportamentale errato che viene messo in atto dalla persona, inconsapevolmente:
Repressione della propria energia psicofisica;
Esplosione di tale energia;
Conseguente panico;
Per energia psichica si intende la spinta vitale, che non si limita solo alla sfera sessuale, ma che abbraccia la globalità del sistema psicofisico di ciascuno di noi ( e quindi anche le emozioni svolgono un ruolo importantissimo).
Il fluire di questa energia è proprio ciò che quotidianamente dona sollievo, benessere e senso di armonia. Se questa energia viene bloccata troppo a lungo, si avrà l'effetto di una pentola a pressione, senza valvola di sfogo, che poi finisce con l'esplodere.
La persona coinvolta negli attacchi di panico spesso è ingabbiata in stili di vita non propri, fasulli, trincerata dentro una zona di comfort per quieto vivere, per paura ed abitudine.
Può essere che si è diventati troppo accondiscendenti, troppo formali, troppo disponibili, con tante emozioni trattenute dentro di sè.
I principali canali attraverso cui questa energia fluisce, o che ci aiutano a farla fluire, sono:
La creatività: fare qualcosa di manuale (non necessariamente deve essere un'opera d'arte come si intende comunemente). L'importante è lasciare un proprio segno, il proprio tocco anche attraverso qualcosa di tangibile.
L'erotismo: difficilmente nei periodi di intensa passione ed eros si soffre di attacchi di panico! lo scambio di initimità, fisicità con una persona, che coinvolga corpo e anima permette alla propria istintualità di fluire.
L'attività fisica: correre, andare in palestra, praticare danza ecc...Secondo i propri gusti personali
La passione: coltivare i forti interessi che si possiedono, non abbandonarli ma nutrirli quotidianamente. Il richiamo del panico è irresistibile e totalizzante, è il richiamo della istintualità e della natualità. L'attacco di panico serve a scuotere la persona che cerca di dominare e comprendere tutto solo con la mente.
E' il corpo che chiede uno spazio di ascolto validato tanto quanto quello concesso alla mente.
Sono le emozioni che chiedono di essere riconosciute ed espresse per come si presentano. Emozione viene dal latino "emovere" (ex: fuori; movere: muovere), quindi le emozioni premono naturalmente per venir fuori ed essere espresse. Solitamente le emozioni vengono soppresse e negate, si fa di tutto per non renderle evidenti, evitando anche di prenderne consapevolezza. Vivere la vita pienamente, lasciando fluire le emozioni, abitando il proprio corpo ed esprimendo la propria istintualità, è l'antidoto a qualsiasi attacco di panico! Non dimenticare di RIDERE DI GUSTO!
"Nell’incubo la natura rimossa ritorna, così vicina, così reale che non possiamo non reagire ad essa naturalmente, divenendo cioè interamente fisici, posseduti da Pan, gridando per avere luce, conforto, contatto. La reazione immediata è l’emozione demoniaca. Siamo ricondotti all’istinto dall’istinto". Hillman
Si è
propensi a ritenere la persona empatica/codipendente come una persona
amorevole, generosa, capace di prendersi davvero cura degli altri... Falso!
La codipendenza di una persona è proprio ciò che
la rende incapace di amare, falsamente in grado di connettersi con gli altri e
la conduce inesorabilmente tra le braccia del narcisista/manipolatore di turno, verso relazioni disfunzionali e
distruttive.
L'Edipo compare nelle tragedie di Eschilo e Sofocle intorno al 400 a.C. Laio e Giocasta regnano a Tebe e non hanno ancora figli.
Interrogato l'oracolo, si scopre che il bambino, destinato a nascere dalla loro unione, avrebbe ucciso il padre e sposato la madre. Decidono quindi di mettere fine alla vita di Edipo per evitare il compimento della tragica sorte.
Tuttavia il pastore, una volta arrivato nella montagna, dove doveva
E' un tratto di personalità caratterizzato dalla ricerca di sensazioni ed esperienze diverse, nuove, complesse e intense e la volontà di correre dei rischi...a vantaggio di tale esperienza*.
Le persone che lo hanno ereditato cercano la sfida, apprezzano il rischio, amano la competizione.
L'ipersensibilità è un tratto presente, in egual misura tra donne e uomini, nel 15 al 20 % della popolazione, ancora poco conosciuto in Italia. Le persone che nascono una personalità altamente sensibile vivono il mondo in modo più empatico, profondo, creativo ed intenso. Sembrerebbe che si nasce ipersensibili, non lo si diventa.
Dal web
Purtroppo nella maggioranza dei casi gli ipersensibili non sono consapevoli dei propri doni e hanno rinnegato, con grande sofferenza, la propria natura. Gli individui ipersensibili hanno una capacità percettiva più differenziata ed estesa della maggior parte delle persone; percepiscono di più e in modo più intenso. Quando l'ipersensibile fa una passeggiata in un bosco o va a una mostra d'arte si accorge di molti più dettagli di chi gli sta a fianco. L'ipersensibile, fin dall'infanzia, nota ogni minima differenza nei sapori, ogni cambiamento di temperatura, non sopporta la confusione, può
Nel film "Angoscia" (Gaslight) il marito intenzionalmente abbassa il gas dell'illuminazione negando alla moglie che ci sia un calo di luce e sposta gli oggetti di casa mentendo sull'evidenza.
Questa manipolazione, che potrebbe sembrare estrema, è messa in atto per distorcere la realtà dell'altro/a. La moglie finisce con il provare un'angoscia e un'incertezza tale da credersi folle. Attraverso la tecnica del gaslight, come mostrato nell'omonimo film, il manipolatore arriva a far dubitare l'altro/a persona della sua stessa sanità mentale e delle sue facoltà percettive.